HT Seminars: Connecting Discoveries
La serie HT Seminars: Connecting Discoveries di Human Technopole porta nel campus ricercatrici e ricercatori internazionali di primo piano per seminari che spaziano dalla genomica alla biologia computazionale e strutturale, dalla neurogenomica alla scienza dei dati per la salute, dalla modellistica biofisica alla biologia molecolare e cellulare. Ospitando relatori di altissimo livello, la serie rafforza il ruolo di HT come polo di riferimento per la ricerca interdisciplinare d’avanguardia.
Aperti a tutta la comunità scientifica, i seminari promuovono la pluralità di punti di vista, il dialogo tra discipline e la creazione di connessioni significative tra ricercatori e ricercatrici a inizio carriera e figure affermate. Riflettono l’impegno di HT per l’eccellenza scientifica, l’apprendimento continuo e il progresso nella comprensione dei sistemi biologici complessi e della salute umana.
Orario: dalle 16.00 alle 17.00 CET
Luogo: Auditorium HT, Milano
Per partecipare è richiesta la registrazione tramite gli appositi moduli che saranno resi disponibili.
Calendario
- 13 gennaio 2026 – Prisca Liberali (ETH Zurich, Svizzera)
- 12 febbraio 2026 – Ralf Jungmann (Max Planck Institute of Biochemistry, Germania)
- 16 febbraio 2026 – Victor Koteliansky (Stati Uniti)
- 26 febbraio 2026 – Erin Schuman (Max Planck Institute for Brain Research, Germania)
- 2 aprile 2026 – Hans Clevers (Utrecht University, Paesi Bassi)
- 30 aprile 2026 – Soumya Raychaudhuri (Broad Institute, Stati Uniti)
- 14 maggio 2026 – Elena Conti (Max Planck Institute of Biochemistry, Germania)
- 3 settembre 2026 – George Davey Smith (University of Bristol, Regno Unito)
- 1 ottobre 2026 – Michael Stratton (Wellcome Sanger Institute, Regno Unito)
- 8 ottobre 2026 – Narry Kim (Institute for Basic Science and Seoul National University, Corea)
- 5 novembre 2026 – Madeline Lancaster (MRC Laboratory of Molecular Biology, Regno Unito)
- 3 dicembre 2026 – Matthias Lutolf (EPFL, Svizzera)
13 gennaio 2026 – Prisca Liberali
Scalare la vita: come le singole cellule orchestrano il coordinamento a livello dei tessuti
Prisca Liberali si è formata come chimica fisica organica prima di conseguire il dottorato in biologia molecolare e cellulare presso l’Istituto Mario Negri Sud. Dopo aver sviluppato metodologie a singola cellula durante il postdoc all’ETH, è diventata Group Leader al FMI e Professoressa all’ETH (D-BSSE). Il suo laboratorio studia l’auto-organizzazione nei comportamenti collettivi delle cellule, combinando approcci quantitativi e tecniche di imaging avanzate, tra cui la microscopia light-sheet e metodi ad alto throughput, per indagare lo sviluppo degli organoidi. È stata insignita di ERC Starting Grant e Consolidator Grant, della Medaglia d’Oro EMBO e del Suffrage Science Award.
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Host HT: Marino Zerial
12 febbraio 2026 – Ralf Jungmann
Dalla nanotecnologia del DNA alla comprensione biomedica: verso l’omica spaziale a singola molecola
Ralf Jungmann è professore di Fisica Sperimentale presso la LMU di Monaco e Max Planck Fellow presso il MPI di Biochimica. Ha studiato fisica all’Università del Saarland e ha conseguito il dottorato di ricerca nel 2010 presso la TU di Monaco, seguito da un periodo di post-dottorato presso il Wyss Institute dell’Università di Harvard. Jungmann e il suo team sono stati pionieri della microscopia a fluorescenza a super risoluzione basata sul DNA, in particolare DNA-PAINT. Questa tecnica sfrutta le interazioni transienti DNA-DNA per ottenere un’elevata risoluzione spaziale e immagini multiplexate delle strutture cellulari. In un recente lavoro, il suo gruppo ha dimostrato la microscopia a fluorescenza su scala di Ångström e la proteomica spaziale a singola proteina nei neuroni, rivelando le modalità d’azione degli anticorpi nel cancro e scoprendo un tipo di sinapsi precedentemente sconosciuto.
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HT host: Florian Jug
26 febbraio 2026 – Erin Shuman
I messaggi e le macchine per la produzione di proteine nelle sinapsi
Erin Schuman (nata nel 1963 in California) si è formata presso la USC, Princeton e Stanford, è entrata a far parte della Facoltà di Biologia del Caltech nel 1993 ed è stata ricercatrice presso l’Howard Hughes Medical Institute dal 1997 al 2009. Nel 2009, ha co-fondato il Max Planck Institute for Brain Research di Francoforte. È membro dell’EMBO e di numerose accademie nazionali e ha ricevuto importanti premi internazionali, tra cui il Brain Prize e l’HFSP Nakasone Prize (2026). La sua ricerca si concentra sulla sintesi e la degradazione proteica locale nelle sinapsi neuronali, chiarendo come l’espressione genica decentralizzata consenta la plasticità sinaptica.
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HT host: Ivano Legnini
2 aprile 2026 – Hans Clevers
Coltura di organoidi epiteliali umani in 3D e 2D
Hans Clevers, MD, PhD, è Professore di Genetica Molecolare presso l’Università di Utrecht e figura di spicco nella biologia cellulare, nella segnalazione molecolare e nella ricerca sulle cellule staminali. Ha chiarito i componenti chiave del pathway Wnt e identificato LGR5 come marcatore delle cellule staminali intestinali, aprendo la strada alla tecnologia degli organoidi: modelli 3D in vitro che imitano gli organi umani e hanno trasformato la ricerca biomedica. Formatosi a Utrecht, ha ricoperto ruoli dirigenziali presso l’Hubrecht Institute, la Royal Netherlands Academy e il Princess Máxima Center. Dal 2022, ha guidato il progetto pRED di Roche e ha fondato l’Istituto di Biologia Umana di Basilea.
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HT host: Cecilia Reyneri
30 aprile 2026 – Soumya Raychaudhuri
Definizione degli effetti molecolari degli alleli delle malattie immunomediate
Soumya Raychaudhuri è Professore di Medicina Walbert e Professore di Informatica Biomedica presso la Harvard Medical School, membro dell’istituto Broad Institute e Direttore del Center for Data Sciences del Brigham and Women’s Hospital, dove esercita anche come reumatologo. Il suo laboratorio integra biologia computazionale, immunologia umana e ingegneria genetica per chiarire i meccanismi delle malattie autoimmuni. La sua ricerca si concentra sulla genetica e sulla genomica funzionale dell’artrite reumatoide, della tubercolosi e del diabete di tipo 1, sviluppando metodi per mappare le associazioni genetiche con varianti causali ed effetti specifici dello stato cellulare. Ha sviluppato approcci avanzati di genomica statistica e funzionale a singola cellula per studiare le cellule T CD4+ e i fibroblasti nell’infiammazione. Formatosi presso la SUNY Buffalo e la Stanford, ha ricevuto importanti premi per la ricerca clinica ed è membro dell’American Society for Clinical Investigation.
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HT host: Nicole Soranzo
14 maggio 2026 – Elena Conti
Come le cellule confezionano i loro messaggi: approfondimenti molecolari sui complessi mRNA-proteine sopramolecolari
Elena Conti è una biologa strutturale e direttrice del Max Planck Institute of Biochemistry. Il gruppo di Elena utilizza approcci biochimici e strutturali per comprendere come le nostre cellule monitorano, trasportano e degradano l’mRNA, concentrandosi in particolare sui meccanismi molecolari che riconoscono ed eliminano trascrizioni difettose o non necessarie. In riconoscimento del suo lavoro, Conti ha ricevuto numerosi premi ed è stata eletta membro di diverse prestigiose società scientifiche, tra cui l’Accademia dei Lincei, la Royal Society del Regno Unito e la National Academy of Science degli Stati Uniti.
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HT host: Ana Casañal
8 ottobre 2026 – Narry Kim
Controllo della stabilità dell’mRNA: lezioni dai virus e dalla terapia dell’RNA Bio
Narry Kim è professoressa presso la Facoltà di Scienze Biologiche della Seoul National University e direttrice fondatrice del Centro di Ricerca sull’RNA presso l’Institute for Basic Science. Formatasi presso la Seoul National University, l’Università di Oxford e l’Università della Pennsylvania, ha fondato il suo laboratorio nel 2001 per studiare la biologia dell’RNA. Il suo lavoro è stato fondamentale nella definizione dei percorsi dei microRNA, inclusa l’identificazione e la caratterizzazione meccanicistica di DROSHA, e nel rivelare come il tailing non canonico dell’RNA regoli microRNA, mRNA e RNA virali. Più recentemente, la sua ricerca ha chiarito i percorsi cellulari che regolano la somministrazione e il controllo delle terapie a mRNA. Ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio L’Oréal-UNESCO Donne nella Scienza, ed è membro del KAS, della National Academy of Sciences degli Stati Uniti, dell’EMBO e della Royal Society.
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HT host: Ivano Legnini
3 dicembre 2026 – Matthias Lutolf
Organoidi ingegneristici
Matthias Lutolf è professore presso l’Istituto di Bioingegneria dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna (EPFL) in Svizzera. Ha studiato ingegneria dei materiali e conseguito il dottorato di ricerca in ingegneria biomedica presso l’ETH di Zurigo, seguito da una ricerca post-dottorato presso la Stanford University. Nel 2007 ha fondato il proprio laboratorio presso l’EPFL, dove in seguito ha ricoperto la carica di Direttore dell’Istituto di Bioingegneria dal 2014 al 2018. Oltre al suo ruolo accademico, Lutolf è il Direttore Fondatore dell’Istituto di Biologia Umana (IHB) di Roche, dove dirige il Dipartimento di Bioingegneria Traslazionale. La sua ricerca si concentra sullo sviluppo di strategie bioingegneristiche avanzate per guidare l’auto-organizzazione delle cellule staminali e creare organoidi più riproducibili e fisiologicamente rilevanti. Questi sistemi organoidi di nuova generazione stanno accelerando lo sviluppo precoce di farmaci e trasformando il modo in cui la biologia e le malattie umane possono essere studiate in vitro. Il lavoro di Lutolf è stato presentato su importanti riviste come Nature e Science, e le sue innovazioni hanno stimolato lo sviluppo di tecnologie commerciali e startup biotecnologiche focalizzate sulla medicina personalizzata e sui test basati sugli organoidi.
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HT host: Malina Karen Iwanski