Dall’RNA alle proteine: AIRC sostiene i nuovi approcci di Human Technopole per studiare il cancro
Lorenzo Calviello con il suo gruppo, presso i Centri di Ricerca in Genomica e Biologia Computazionale di Human Technopole, ha ottenuto un My First AIRC Grant quinquennale, con un finanziamento di oltre 99.000 euro per il 2026, per un totale previsto di 500.000 euro, da parte di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. Obiettivo del progetto è identificare proteine specifiche del cancro che possano fungere da nuovi bersagli per l’immunoterapia nel carcinoma colorettale.
Nella ricerca guidata da Calviello, in collaborazione con i gruppi di Andrea Sottoriva e Alice Giustacchini, i ricercatori affrontano una importante questione clinica irrisolta nel trattamento del cancro del colon-retto. L’immunoterapia ha migliorato significativamente gli esiti per alcuni pazienti, ma rimane in gran parte inefficace nei tumori in cui i microsatelliti sono stabili (MSS), ovvero nella forma più comune della malattia. Ciò sembra essere dovuto soprattutto alla mancanza di bersagli molecolari adeguati e specifici alle sole cellule tumorali.
“I dati ottenuti nel corso del progetto dovrebbero fornire un insieme solido di porzioni di geni, molecole di RNA e proteine specifici di questo tipo di cancro, andando oltre le attuali annotazioni genomiche, con un’attenzione particolare all’identificazione di nuovi potenziali bersagli per l’immunoterapia“, spiega Lorenzo Calviello. “Parallelamente svilupperemo e renderemo disponibili strumenti avanzati di software, liberamente utilizzabili dall’intera comunità di ricerca“.
Nel progetto si combinano analisi computazionali alla validazione sperimentale dei risultati ottenuti in “silico”. Gli esperimenti di laboratorio saranno effettuati, in collaborazione con il gruppo di Andrea Sottoriva, con organoidi, ossia colture in tre dimensioni generate a partire da campioni di pazienti conservati in una biobanca coordinata dal dottor Filippo Pietrantonio dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Approcci avanzati di sequenziamento e proteomica saranno utilizzati per mappare la produzione proteica attiva in questi sistemi sperimentali di studio dei tumori, inclusa quella derivante da regioni genomiche tradizionalmente considerate non codificanti.
Per la ricerca si farà anche leva sulle Piattaforme Nazionali di Human Technopole di genomica, di biologia strutturale e per la gestione e l’analisi dei dati. In particolare, tecnologie di spettrometria di massa di ultima generazione consentiranno di rilevare le proteine derivate dal cancro, comprese quelle presentate al sistema immunitario e potenzialmente sfruttabili per l’immunoterapia.
Grazie a studi funzionali gli scienziati valuteranno inoltre la rilevanza biologica dei bersagli selezionati e analizzeranno come i farmaci epigenetici possano influenzare la loro espressione. Nell’ambito della collaborazione internazionale con il dottor Benjamin Greenbaum, del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, saranno sviluppati saggi immunologici ed esplorate le opportunità di traduzione verso la clinica, tra cui alcune strategie basate su vaccini a mRNA.
Il progetto contribuisce al Flagship Programme Evolving Diseases di Human Technopole, in cui si studia come malattie quali il cancro e le patologie immuno-mediate e infiammatorie evolvano nel tempo, attraverso analisi multi-omiche integrate, sistemi sperimentali di ricerca e a una stretta collaborazione con partner clinici.
Il Calviello Group aprirà a breve le selezioni per assumere due studenti, per attività di ricerca sia sperimentali sia computazionali. Per aggiornamenti è possibile consultare il sito Careers.